Make-up e occhi: quali rischi?
L’uso dei cosmetici è oggi parte integrante della routine quotidiana di moltissime persone, soprattutto delle donne, complice una maggiore attenzione all’estetica e alla cura della pelle. La sicurezza dei prodotti cosmetici è disciplinata dal Regolamento (CE) n°1223/2009 che garantisce la sicurezza dei cosmetici nell’Unione Europea permettendone la commercializzazione. Nonostante i cosmetici siano prodotti sicuri, un frequente utilizzo del make-up o un utilizzo errato di questo non è esente da rischi per la salute degli occhi. I disagi associati all’utilizzo dei cosmetici, infatti, sono tutt’altro che rari.
I problemi più frequenti associati all’uso dei cosmetici includono:
- Traumi accidentali
Questi eventi possono verificarsi per un uso poco attento e distratto di alcuni cosmetici come mascara, pennelli o matite per il trucco degli occhi. Un esempio sono i traumi accidentali causati dal pennello del mascara o anche matite troppo appuntite capaci di graffiare il bordo delle palpebre.
- Allergie
Le allergie possono essere innescate verso una o più molecole contenute nel cosmetico utilizzato; queste molecole, dopo essere state riconosciute come pericolose dal nostro sistema immunitario, scatenano un’allergia. Gli antigeni che possono far questo sono rappresentati il più delle volte da molecole come nichel o componenti delle tinture. I sintomi di una reazione allergica si riconoscono dalla comparsa di forte rossore oculare e perioculare, prurito e gonfiore della regione interessata: ad esempio le palpebre possono diventare edematose nel caso in cui gli occhi entrano in contatto con ombretti o creme colorate a cui si è allergici. Tutto questo non esclude che l’allergia possa estendersi anche ad altre strutture vicine. I tempi entro i quali può verificarsi una reazione allergica possono essere diversi: l’allergia può comparire immediatamente o entro un’ora dal contatto con un allergene (reazione di ipersensibilità di tipo I) o può esserci una risposta più ritardata (reazioni di ipersensibilità ritardata di tipo IV). Le allergie rappresentano sempre una evenienza importante e rappresentano condizioni critiche per le quali è strettamente necessario un consulto medico per la loro completa risoluzione.
- Dermatite da contatto
Il frequente utilizzo del makeup, soprattutto di tutti quei prodotti che vengono applicati sugli occhi e sulla regione perioculare, porta alla comparsa di irritazioni e infiammazioni oculari. Questo è dovuto non solo al frequente utilizzo di alcuni prodotti cosmetici (ad esempio gli ombretti) che alla lunga possono irritare la cute sottile e delicata delle palpebre, ma anche per un uso improprio di alcuni prodotti che spesso vengono applicati nonostante siano vecchi, aperti da molto tempo o addirittura scaduti causando una dermatite da contatto.
- Occhio secco e blefarite
La blefarite è l’infiammazione delle palpebre che coinvolge soprattutto i margini superiore ed inferiore. La blefarite si presenta con arrossamento e prurito a livello delle palpebre e talvolta anche desquamazione della cute. Sebbene alcune blefariti possono essere conseguenze di un’allergia, nella maggior parte dei casi la blefarite può essere causata da:
- infezioni batteriche o da Demodex, un acaro della pelle, la cui proliferazione porta a prurito e arrossamento e talvolta anche desquamazione della cute palpebrale. L’uso di prodotti cosmetici troppo aggressivi per la regione perioculare, scaduti o contaminati da batteri (come gli ombretti aperti da molto tempo) possono irritare le palpebre perchè causano un’infezione batterica. La blefarite può essere spesso causata da una ostruzione delle ghiandole di Meibomio posizionate sui bordi palpebrali la cui mancata funzionalità determina secchezza oculare;
- ostruzione delle ghiandole di Meibomio che si verifica spesso perchhè il mascara e gli ombretti occludono i dotti di escrezione delle ghiandole lacrimali bloccando il rilascio di lipidi nella lacrima. Le ghiandole, non più funzionali, portano gli occhi a seccarsi più facilmente e al tempo stesso vulnerabili causando un occhio secco evaporativo.
- Danni meccanici
La rimozione del mascara waterproof o di ciglia finte rappresenta una variante di makeup più resistente rispetto alla formulazione acquosa. Per questo motivo la rimozione del trucco, in modo particolare quello waterproof, prevede generalmente uno struccaggio più aggressivo con potenziale danno di fregamento a carico delle ciglia naturali.
Make-up e secchezza oculare
Uno degli effetti più significativi dell’uso eccessivo di cosmetici è la comparsa o l’aggravamento dell’occhio secco. La secchezza oculare causata dal makeup può essere causata da due motivi principali:
- il frequente utilizzo di cosmetici per gli occhi come matite, eyeliner o ombretti sui margini delle palpebre comporta l’ostruzione dei dotti delle ghiandole di Meibomio presenti in questa regione. Il film lacrimale povero di lipidi diventa instabile, non equilibrato e facilmente evaporabile: si instaura, così, un occhio secco evaporativo caratterizzato da bruciore oculare che tende a ridursi temporaneamente tra un ammiccamento e l’altro, sensazione di un corpo estraneo e rossore oculare che compare generalmente quando questa condizione si protrae nel tempo;
- lo spostamento di particelle di trucco a seguito del movimento delle palpebre determina la penetrazione di queste all’interno della lacrima capaci di modificare la composizione del film lacrimale. A questo possono incorrere anche le elevate temperature e l’alta umidità che possono favorire la diffusione dei cosmetici sulla superficie oculare. Anche la polvere degli ombretti, se a contatto con la superficie oculare, può innescare lacrimazione riflessa o introdurre agenti patogeni all’interno dell’occhio.
Di seguito alcuni pratici consigli per ridurre i rischi legati all’uso dei cosmetici:
- eyeliner e matite
applicare tenendosi lontani dal bordo ciliare per evitare l’ostruzione delle ghiandole di Meibomio;
- rimozione del trucco
evitare sfregamenti energici, soprattutto con il trucco waterproof; usare struccanti specifici e rimuovere il trucco delicatamente;
- lenti a contatto:
rimuoverle prima del trucco per proteggere la superficie oculare;
- pulizia delle palpebre
utilizzare detergenti specifici per eliminare residui di make-up e microrganismi;
- sostituzione dei prodotti
evitare l’uso di cosmetici aperti da troppo tempo o scaduti.
Nonostante l’occhio secco sia più frequente nelle donne, questo dato va interpretato anche alla luce di un maggiore utilizzo di cosmetici nella popolazione femminile. I cosmetici non sono da demonizzare, ma è fondamentale utilizzarli con consapevolezza, seguendo semplici accorgimenti per proteggere la salute degli occhi. Una bellezza davvero completa non può prescindere dalla cura dei nostri occhi.
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