Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

Non tutte le lacrime artificiali sono uguali: quali scegliere?

Quando si parla di seccthezza oculare si tende a pensare che “una lacrima artificiale valga l’altra” poichè tutte acquose capaci di lubrificare. Le lacrime naturali sono un sistema complesso composto da una componente lipidica più esterna (prodotta dalle ghiandole di Meibomio), una componente acquosa, intermedia, e una mucinica interna, che tutte insieme garantiscono lubrificazione, nutrimento e protezione della superficie oculare.

I colliri lubrificanti cercano di imitare l’equilibrio lacrimale, attraverso con formulazioni molto diverse tra loro per rispondere alle differenti condizioni di secchezza.

Colliri lubrificati: quanti tipi esistono?

Soluzioni acquose. La maggioranza dei colliri lubrificanti è rappresentata da prodotti ad elevata componente acquosa e scarsa metilcellulosa, componente cardine di questi prodotti. Questi colliri possono essere instillati frequentemente durante la giornata senza lasciare residui ed il loro usato è indicato tutti quei casi in cui la secchezza oculare è causata da una ridotta produzione di lacrime (occhio secco iposecretivo).

Soluzioni viscose. Diverso è il caso di quei prodotti contenenti sostanze più viscose come la metilcellulosa a diverse concentrazioni che rendono la lacrima artificiale più viscosa e dunque capaci di trattenere più a lungo l’acqua sulla superficie dell’occhio. Di contro questi prodotti, all’aumentare della concentrazione delle componenti viscose, rendono la lacrima artificiale più densa e quindi più indicate per essere instillate prima di coricarsi e permettere di garantire l’idratazione della superficie oculare durante la notte.

Soluzioni lipidiche. Infine, esistono preparazioni con componenti lipidiche, utili quando la secchezza è dovuta a un’eccessiva evaporazione del film lacrimale (occhio secco evaporativo) spesso legata a disfunzione delle ghiandole di Meibomio. In condizioni fisiologiche, queste ghiandole producono un contenuto lipidico che, riversato nella lacrima, va a costituire lo strato più esterno del film lacrimale utile per impermeabilizzarlo. In presenza di occhio secco iposecretivo, invece, il contenuto lipidico è scarso, dunque la lacrima non è equilibrata ed evapora molto velocemente lasciando l’occhio asciutto con una forte sensazione di bruciore. Dunque le soluzioni più dense possono dare un lieve offuscamento temporaneo, ma offrono un sollievo più duraturo.

Quale lacrima artificiale scegliere?

La scelta, quindi, dipende dalla natura della secchezza oculare e dall’intensità dei sintomi: un fastidio occasionale, magari legato ad un uso prolungato di computer o aria condizionata, può migliorare con lacrime artificiali a bassa viscosità, da utilizzare anche più volte al giorno. Nei casi più persistenti o in presenza di bruciore e sensazione di corpo estraneo possono essere necessarie formulazioni più strutturate, che garantiscono una permanenza maggiore sulla superficie oculare.

Anche la presenza o meno di conservanti è un aspetto importante: nei trattamenti frequenti o prolungati, la presenza di molecole come il benzalconio cloruro, in particolare se utilizzato per lunghi periodi, è generalmente associato a comparsa di rossore e irritazione della superficie oculare. Per questi motivo l’uso dei prodotti senza conservanti è generalmente più indicato in tutti quei casi in cui si fa un uso continuativo e protratto di colliri lubrificanti.

Per questo motivo non esiste una lacrima artificiale “migliore” in assoluto, ma quella più adatta.  Per questo motivo, è importante eseguire una visita specifica per occhio secco: in tal modo è possibile conoscere lo stato del proprio film lacrimale, valutare la qualità e la qualità della lacrima. Inoltre un check-up oculistico permette anche di individuare eventuali condizioni associate e impostare un trattamento personalizzato, che può includere non solo colliri, ma anche igiene palpebrale o altre trattamenti mirati (Luce Pulsata).

Se hai notato sintomi di secchezza oculare puoi contattarci per prenotare una visita specifica per Occhio Secco.

Leave a comment