La lacrima, o film lacrimale, è un liquido sterile che ha la funzione di lubrificare la superficie oculare e di proteggerla dall’attacco di agenti patogeni esterni. La lacrima viene prodotta da un complesso sistema localizzato nella regione superiore dell’orbita nel quale compaiono ghiandole, cellule e canali che consentono alla lacrima di essere secreta in maniera equilibrata e convogliata sulla superficie oculare.
Il film lacrimale ha una composizione acquosa nel quale sono distinguibili tre strati che si mescolano fra loro a creare un liquido trasparente e ben bilanciato.
Gli strati che compongono la lacrima sono rappresentati da:
- Strato lipidico: è lo strato più esterno della lacrima il cui spessore varia tra individuo e individuo in relazione alla secrezione delle ghiandole di Meibomio. I lipidi contenuti nella lacrima hanno la capacità di impermeabilizzare la lacrima riducendone al minimo l’evaporazione; al tempo stesso conferiscono un’azione lubrificante su cornea, congiuntiva e palpebre.
- Strato acquoso: è costituito prevalentemente da acqua e rappresenta lo strato intermedio. Esso garantisce una continua idratazione alla superficie oculare oltre alla rimozione di corpi estranei provenienti dall’esterno. All’interno dello strato acquoso sono disciolti amminoacidi, elettroliti (sodio, cloro, potassio, bicarbonato) e lisozima con azione antibatterica: tutte queste molecole risultano indispensabili alle cellule corneali per garantire l’omeostasi biologica.
- Strato mucoso: è lo strato più interno, a stretto contatto con cornea e congiuntiva: esso svolge un’azione lubrificante e protettiva. Lo strato mucoso viene prodotto dalle cellule mucipare della congiuntiva in risposta a stimolazioni nervose e permette l’adesione dello strato acquoso alla cornea, consentendone una distribuzione omogenea.
Molte ghiandole concorrono alla produzione del film lacrimale fra cui:
- la ghiandola lacrimale principale, responsabile della secrezione riflessa in condizione in cui è percepito uno stimolo luminoso, meccanico o emotivo.
- le ghiandole lacrimali accessorie (ghiandole di Meibomio, ghiandole di Zeiss, di Moll, e di Wolfring-Ciaccio), responsabili della secrezione basale.
- Oltre a queste apportano un contributo mucoso anche un vasto gruppo di cellule mucipare.
Alterazioni a carico di queste ghiandole conducono alla produzione di lacrima non equilibrata che causa infiammazione oculare e sintomi oculari caratteristici della sindrome dell’occhio secco.

Lo sapevi che la lacrima…?
La lacrima contiene encefaline, peptidi con azione antidolorifica che hanno l’obiettivo di alleviare il dolore fisico ed emotivo.
Ecco il motivo del perché quando piangiamo ci sentiamo meglio!
Lo sapevi che la lacrima…?
La lacrima ha proprietà battericide grazie alla presenza di lisozima, lattoferrina e fibronectina. Queste molecole, infatti, rompono la membrana delle cellule batteriche, sottraggono il ferro ai microrganismi e aiutano le cellule nei processi di riparazione.
Al termine di questi esami, in caso di secchezza oculare verrà prescritta dal medico oculista la terapia oculare più adatta su ogni paziente. Se hai notato sintomi di secchezza oculare contattaci per prenotare una visita specifica per Occhio Secco.
FONTI
https://romevisionclinic.com/patologie-e-trattamenti/occhio-secco/

