Che cosa è il glaucoma?
Anche quest’anno dal 9 al 15 marzo 2025 si celebra la settimana dedicata al glaucoma: vediamo di cosa si tratta e perché è importante fare prevenzione. Il glaucoma è una delle patologie oculari più temibili e al tempo stesso insidiose, rappresentando una delle principali cause di cecità nel mondo.
Il glaucoma è una patologia che colpisce il nervo ottico causando la progressiva perdita di cellule ganglionari della retina arrivando a danneggiare irreversibilmente la vista. Il glaucoma può colpire uno o entrambi gli occhi ed il principale fattore di rischio è dato dall’aumento della pressione intraoculare che, superando i valori fisiologici compresi tra i 10 e i 20 mmHg, comporta lo schiacciamento del nervo ottico che appare più “escavato”. Il glaucoma è una patologia multifattoriale per la quale sono responsabili fattori genetici e ambientali: la predisposizione genetica svolge un ruolo importante, infatti una storia familiare positiva per il glaucoma può rappresentare un importante fattore di rischio per lo sviluppo di questa patologia: nonostante ciò, non c’è certezza che la patologia insorga, ma è sempre bene sottoporsi a controlli oculistici di routine così da monitorare la propria condizione oculare.
Il glaucoma può presentarsi in due forme distinte:
- glaucoma ad angolo aperto, caratterizzato da una lenta progressione, spesso asintomatica. L’aumento della pressione endoculare al di sopra dei valori fisiologici non è generalmente associato a disturbi visivi né a dolore oculare. Tuttavia, negli stadi avanzati della patologia, può essere avvertita visione offuscata e percezione di ombre scure laterali;
- glaucoma ad angolo chiuso è descritto dall’ostruzione dell’angolo irido-corneale che impedisce il deflusso dell’umore acqueo. L’ostruzione dell’angolo-irido-corneale comporta un aumento della pressione intraoculare che innesca una condizione fortemente dolorosa che necessita di un trattamento urgente.
L’esame gold standard indispensabile nella diagnosi e nel monitoraggio della malattia è l’esame del campo visivo (o campimetria computerizzata). L’esame consiste nel posizionare il paziente seduto con il viso appoggiato su una mentoniera: egli, utilizzando un solo occhio per volta, dovrà segnalare attraverso l’uso di un pulsante la percezione di stimoli luminosi di varia intensità che vengono proiettati in diverse posizioni del campo visivo mantenendo lo sguardo su un punto fisso.
In che modo il glaucoma può causare secchezza oculare?
Il trattamento di prima linea è quello farmacologico: l’aderenza alla terapia è fondamentale per scongiurare il rischio di un danno alla vista. Tuttavia, nei casi in cui la terapia farmacologica non sia sufficiente per ridurre efficacemente la pressione oculare, il medico Oculista potrà decidere di ricorrere alla terapia laser (iridotomia) o chirurgica (trabeculectomia).
I farmaci antiglaucomatosi, seppur riescono a ridurre la pressione interna dell’occhio, sono al tempo stesso di alterare il film lacrimale: per questo motivo molti soggetti in terapia per il glaucoma riferiscono di avvertire la sensazione di un corpo estraneo, bruciore e rossore oculare. Questi sintomi sono riconducibili alla secchezza oculare. Molti dei farmaci topici prescritti per il glaucoma, infatti, contengono molecole conservanti (primo fra tutti il benzalconio cloruro) capaci di irritare la superficie oculare se utilizzati per periodi medio-lunghi. L’effetto dei conservanti è dose-dipendente va da sè che l’intensità con la quale si presentano i sintomi di secchezza oculare è strettamente correlata alla frequenza di instillazione dei colliri glaucomatosi. Per questo motivo non è raro riferire secchezza oculare nelle persone che soffrono di glaucoma: le due condizioni possono coesistere.

La secchezza oculare comporta il rilascio di molecole e cellule ad azione infiammatoria che migrano sulla superficie oculare: queste cellule non solo possono far perpetuare la secchezza oculare ma, migrando nel trabecolato, ostacolano il deflusso dell’umore acqueo così da portare ad un aumento della pressione intraoculare. Il glaucoma è una patologia cronica che colpisce il nervo ottico che richiede, il più delle volte, un trattamento per tutta la vita. Su richiesta medica ci sono, tuttavia, dei casi in cui la terapia topica può essere ridotta o addirittura sospesa.
La diagnosi precoce è l’arma più potente che abbiamo per proteggerci dal glaucoma. Fai prevenzione e sottoponiti ad una visita oculistica completa periodicamente.
Se hai notato sintomi di secchezza oculare puoi contattarci per prenotare una visita specifica per Occhio Secco.

