La secchezza oculare è un’affezione oculare particolarmente fastidiosa fra la popolazione: essa può dipendere da diversi fattori come lo scorretto utilizzo di lenti a contatto, frequenti congiuntiviti allergiche o una dieta povera di vitamina A ma nonostante ciò bambini ed adolescenti non sono risparmiati. L’uso sfrenato di tablet e telefonini, anche fra i più giovani, ha aumentato l’incidenza della secchezza oculare anche fra i più piccoli.
Come si presenta la secchezza oculare?
La secchezza oculare può essere distinta in una forma iposecretiva, nella quale è prodotta una quantità insufficiente di lacrima, ed una evaporativa, in cui la lacrima evapora velocemente dalla superficie oculare sulla quale si trova. I sintomi sono pressoché sovrapponibili: compare bruciore oculare e la sensazione di avere un corpo estraneo nell’occhio; talvolta molti di coloro che sono asintomatici possono celare alterazioni nell’aspetto e nella funzionalità delle ghiandole di Meibomio, le strutture responsabili alla produzione dei lipidi necessari per ottenere una lacrima equilibrate e stabile. Quando la sintomatologia si protrae a lungo si innesca un quadro infiammatorio nel quale compare anche un forte rossore agli occhi che diventa pressoché costante, spesso accompagnato da visione sfuocata che si ripristina parzialmente dopo un ammiccamento completo. Talvolta ai sintomi descritti può associarsi anche una lacrimazione riflessa e fotofobia.

Secchezza oculare e luce blu
La prevalenza della secchezza oculare fra i più giovani trova spiegazione anche nella luce blu emessa dai dispositivi elettronici la quale, prima di attraversare le diverse strutture oculari, viene captata dalla superficie oculare intensificando l’occhio secco o contribuendo all’insorgenza di questa condizione.
Consigli utili
- limitare l’uso dei dispositivi elettronici: durante l’uso di pc e smartphone la frequenza di ammiccamento è ridotta facendo avvertire bruciore agli occhi;
- non sottovalutare il bruciore oculare: questo sintomo potrebbe celare una condizione di secchezza oculare;
- fai buon uso delle lenti a contatto: rimuovile sempre prima di andare a dormire e cerca di non superare le 6 ore di utilizzo giornaliere;
- mantieni un buon livello di umidità nella tua casa e negli ambienti di lavoro: permanere in ambienti con temperature troppo secche può far asciugare la mucosa orale e la superficie oculare.;
- disturbi del sonno: l’esposizione alla luce blu, inoltre induce alterazioni del ciclo sonno-veglia portando così a ridurre i livelli di melatonina con conseguenti disturbi del sonno: il risultato è la perdita di concentrazione nelle ore diurne, quindi una prestazione cognitiva rallentata.
Premesso che la secchezza oculare è una condizione oculare fastidiosa capace di cronicizzare, è necessario salvaguardare la salute oculare dei più piccoli adottano semplici accorgimenti.
Se hai notato sintomi di secchezza oculare puoi contattarci per prenotare una visita specifica per Occhio Secco.
Fonti
Ayaki M, Kawashima M, Uchino M, Tsubota K, Negishi K. Gender differences in adolescent dry eye disease: a health problem in girls. Int J Ophthalmol. 2018 Feb 18;11(2):301-307. doi: 10.18240/ijo.2018.02.20. PMID: 29487823; PMCID: PMC5824088.

