La congiuntivite allergica e la secchezza oculare sono due condizioni che spesso si aggravano a vicenda, soprattutto nei mesi estivi. L’infiammazione della congiuntiva, tipica della congiuntivite allergica, può compromettere la qualità e la stabilità del film lacrimale, riducendo la lubrificazione naturale dell’occhio. Allo stesso tempo, la secchezza oculare rende la superficie oculare più sensibile agli allergeni, amplificando i sintomi allergici come bruciore, prurito e arrossamento. Questo circolo vizioso può peggiorare sensibilmente il comfort visivo. Per alleviare i sintomi è importante agire su entrambi i fronti: usare lacrime artificiali prive di conservanti per ristabilire l’idratazione oculare, ricorrere a colliri antistaminici o antinfiammatori sotto consiglio medico e, quando possibile, limitare l’esposizione agli allergeni (chiudere le finestre nelle ore di picco pollinico, usare occhiali da sole, evitare di strofinarsi gli occhi). Anche l’utilizzo di umidificatori negli ambienti chiusi può contribuire a mantenere un’adeguata umidità e ridurre l’irritazione.
Congiuntivite allergica estiva
La congiuntivite allergica è uno stato infiammatorio a carico della congiuntiva, la membrana trasparente che riveste l’interno delle palpebre e la porzione anteriore del bulbo oculare, ad eccezione della cornea. Questa condizione insorge in seguito a una risposta immunitaria causata dalla presenza di antigeni ambientali quali polline, piante, erbe, muffe, polvere, acari, peli di cane o gatto ecc. che vengono riconosciuti come dannosi dal nostro organismo. La reazione immunitaria conduce ad un’infiammazione associata a gonfiore e rossore oculare dovuti al maggiore afflusso di sangue nelle sedi interessate.
Le congiuntiviti allergiche si dividono in:
- congiuntivite allergica stagionale: la più comune, è una manifestazione oculare acuta o subacuta caratterizzata da disturbi visivi che si intensificano nella bella stagione. Questa forma clinica può presentarsi dalla primavera all’autunno e in genere colpisce maggiormente bambini ed adolescenti. In questa categoria rientrano le congiuntiviti estive scatenate da un’esposizione prolungata all’aria aperta che espongono di più gli occhi agli allergeni. Inoltre, le temperature elevate amplificano i sintomi di secchezza oculare.
- congiuntivite allergica perenne: può essere riscontrata tutto l’anno in quanto è causata dalla presenza di allergeni presenti in tutte le stagioni e a qualsiasi temperatura, come ad esempio la polvere, che si annida nelle case e negli ambienti lavorativi. Le forme allergiche perenni non sono affatto rare e determinano la persistenza dei sintomi anche nei mesi più freddi.
Sintomi
Le forme di congiuntivite allergica mostrano una sintomatologia simile e possono essere associate a forme più o meno intense di rinite. I sintomi della congiuntivite allergica comprendono:
- rossore e bruciore oculare;
- fotofobia;
- gonfiore palpebrale:
- visione sfuocata;
- lacrimazione eccessiva;
- secrezione non purulenta.
La congiuntivite allergica e la secchezza oculare sono due condizioni che spesso si alimentano a vicenda: la congiuntivite allergica può compromettere la qualità e la stabilità della lacrima facendola evaporare velocemente. Analogamente la secchezza oculare rende la superficie oculare più sensibile agli allergeni, amplificando sintomi come bruciore e rossore oculare.
Per questi motivi durante l’estate è consigliabile adottare precauzioni per mantenere gli occhi in salute:
- proteggi sempre gli occhi dal sole: utilizza occhiali co filtri UV certificati;
- utilizza lacrime artificiali: le alte temperature e l’aria condizionata asciugano la lacrima facendo avvertire i sintomi descritti;
- tutela gli occhi in piscina e al mare: l’acqua clorata delle piscine e l’acqua salata del mare irritano gli occhi portando a bruciore e rossore.
Se hai notato sintomi di secchezza oculare puoi contattarci per prenotare una visita specifica per Occhio Secco.

